Festa del Cane Meticcio

 

 

 
Facebook

Cos'è
1° edizione 2008
2° edizione 2009
3° edizione 2010
4° edizione 2011

News
Altre feste del cane meticcio
Links
Community
Contatti & Staff
Newsletter
Gemellaggi
Come sostenerci
Progetto Friendchising
Amici benemeriti della Festa
Libri
Gadget Shop
Le Vostre Foto
Progetto "Qui Partecipo Sicuro"
Video
Concorso: cane, amore e fantasia
La tribù del guinzaglio
1° Corso di giornalismo cinofilo


Sponsor ufficiale

Monge

Con il patrocinio di

Provincia di Milano

Provincia di Monza e Brianza

Sponsor

Ambulatori veterinario Dott.ssa Daniela Baccani

fisio4vet

Vigor Vita

Hotel Gardenia

TV - WEB ufficiale della Festa

CG TV

Media partner

Pet & the City

Farmina Channel

Giornale di Seregno

Partner

Lega per la Difesa del Cane

New Foto Volpi

CercaTurismo.it

 

Concorso cane, amore, fantasia

Concorso "Cane, amore e fantasia".Il 30 aprile 2011 si è concluso il Concorso “Cane, amore e fantasia” che, lo ricordiamo, prevedeva l’invio di una lettera dedicata al proprio cane, accompagnata da una a tre foto. I vincitori verranno premiati in occasione della 4a Festa del Cane Meticcio, in programma il prossimo 12 giugno. In questa pagina pubblichiamo i testi e le foto dei vincitori, precedute da un breve commento.

Non è stato facile scegliere tra le lettere e le foto che hanno partecipato al nostro Concorso “Cane, amore e fantasia”. Perché in ognuno di esse c’è una storia, ci sono sentimenti che spesso trapelano anche dietro le righe della lettera richiesta dal regolamento. E non è facile fare una classifica, dire che una storia, un sentimento sia più “bello” o “valido” di un altro. Così la giuria formata dalla Direzione dell’Associazione di Promozione Sociale “Festa del Cane Meticcio” e da New Photo Volpi di Seveso (MB) ha necessariamente dovuto mediare tra cuore, immagine e letteratura. Ne è nata la classifica che riportiamo qui di seguito. Ma un premio virtuale, e non retorico, va comunque a tutti coloro che ci hanno voluto presentare una storia e scatti di vita quotidiana delle loro star a quattro zampe. A tutti loro va dunque il nostro più caloroso ringraziamento.

(Stefano Nicelli, Presidente Associazione “Festa del Cane Meticcio”)

I VINCITORI

posto assoluto: Elisa Meneghel
posto assoluto: Sara Cammareri
posto ex aequo: Chiara Bozza
posto ex aequo: Anna Faldi


LE OPERE


1a classificata

UN’AVVENTURA MERAVIGLIOSA
di Elisa Meneghel (Seveso, MB)

Caro Nemo,
vieni qui vicino al caminetto che ti racconto una storia. Una fredda mattina d’inverno di tanti tanti giorni fa....esattamente il giorno del mio 31° compleanno mi svegliai e trascinandomi verso la cucina ancora un po’ assonnata (pensando sconsolata che, ahimè, ero invecchiata di un anno!) all’improvviso vidi un batuffolo di pelo color champagne sprofondato in un cuscino rosso.
Mi stropicciai gli occhi ed esclamai: “Mi è sembrato di vedere un cucciolo di cane!”. Mi avvicinai ed eri proprio un cucciolo di cane, sì sì proprio un cucciolo di cane. La medaglietta del canile diceva che ti chiamavi Nemo.
Nemo Nemo.... un nome che fa un po’ ridere pensai.... tutti sanno che Nemo è il nome di un pesce! Ma subito mi venne in mente il Capitano Nemo. “Sì, ti crescerò nella consapevolezza che tu sei un capitano” mi dissi.
Eri spaventato ma bellissimo e con quei tuoi occhi azzurri che sprizzavano gioia dappertutto in breve tempo hai conquistato il cuore di tutta la famiglia e il parentado.
Ti ricordi, mio campione, quella volta al parco che un bambino accarezzandoti disse alla mamma: “Questo cagnolino ha già vinto una medaglia d’oro!” riferendosi alla medaglietta del canile che tu porti sempre, oppure il giorno in cui hai incontrato tua sorella Emma: tra voi è nato subito un feeling come se vi conosceste da sempre; come eravate dolci guardandovi negli occhi!
E quelle volte in cui sentivi rumori strani e per te ancora sconosciuti che, per proteggerti, ti rifugiavi tra le mie gambe. La tua voglia di incontrare nuovi amici è sempre stata incontenibile e ti ha sempre portato, coraggiosamente, ad avvicinare cani più grandi e grossi di te, spesso con ottimi risultati.
Il tuo 1° compleanno te lo ricordi? Quel buffo cappello blu con le stelline che indossavi, ti stava a pennello! E quella torta tutta tonda solo per te con la candelina di Bug Bunny che piace molto a me.
Si sta proprio bene in tua compagnia: sei giocherellone, sensibile, affettuoso, coccolone, curioso, intelligente, sai capire quando sono triste o allegra, mi accudisci meglio di una crocerossina quando sono malata, sei il mio “personal trainer” per mantenermi in forma. Insomma.....sei il più bel regalo di compleanno che abbia mai ricevuto.

Baci, baci, baci.

La tua Elisa


2a classificata


SUGAR (LO ZUCCHERO NELLA NOSTRA VITA)
di Sara Cammareri (Cologno Monzese, MI)

Quando ci sposammo, sinceramente non ti pensammo;
Arrivò un giorno per caso, una e-mail con il tuo viso;
Un batuffolo bianco e nero da non sembrare proprio vero;
I tuoi dolcissimi occhi marroni,ci guardavano teneroni;
Tu ci hai scelto accompagnandoci all’uscita, e da quel giorno sei entrato nella nostra vita;
Tra disastri e bisognini, ti siamo sempre stati vicini;
Ti portiamo da ogni parte, tu per noi sei davvero importante;
Siamo stati insieme al mare e tu felice eri di nuotare;
In montagna ti abbiamo portato e con la neve ti sei raffreddato;
Al parco coi bambini, che ti piace tanto avere vicini;
All’area cani tutti i giorni ti portiamo e non vuoi mai sentire la parola “andiamo”;
Rotolare e correre è la tua passione e ogni giorno esci bianco e rientri marrone;
Accidenti ci siamo rovinati, perché di te siamo innamorati;
Chi l’avrebbe immaginato, sei tutto quello che abbiamo sempre desiderato;
Dal tono della voce riconosci il nostro umore e ci stai accanto per ore e ore;
L’impronta del tuo nasino sul vetro, spiega che aspetti il nostro ritorno lì dietro;
Vederti felicemente scodinzolare, a casa con gioia ci fa tornare;
A volte ti parliamo come fossi un bambino, e tu resti lì a guardarci con il tuo bel musino;
Senza ciabatte ci hai lasciato, ora hai proprio esagerato;
Di giocare non ti stanchi, fai stancare prima gli altri;
Per dimostrarci il tuo grande amore, ci leccheresti a tutte le ore;
Con noi nel lettone dormi la notte, ti fermi sempre per darci la buonanotte;
Ti rannicchi nelle nostre gambe, ci tocca assumere posizioni strambe;
Sempre il contatto devi trovare, sempre vicino ci devi stare;
Ci dimostri sempre amore che tante volte cadiamo in errore;
Quando abbiamo in tavola in pollo, perdi quasi il controllo;
Sei sempre il nostro primo pensiero, tu sei il nostro condottiero;
Da te abbiamo imparato tanto,e speriamo di averti dato altrettanto;
E adesso che aspettiamo un bambino, tu avrai sempre un posto speciale nel nostro cuoricino;
A te dedichiamo questa filastrocca, che è davvero un molto farlocca;
Ma che dice soltanto verità, per questo è degna di autenticità.

Chi non ha avuto un cane non sa cosa significhi essere amato

Sara & Massimo


3a classificata ex aequo


MIO PICCOLO DOLCE AMORE
di Chiara Bozza (Monselice, PD)

Caro Niky,
da quando sei arrivato nella mia vita ho scoperto un mondo nuovo.
Se penso al giorno che sono venuta in canile e ti ho visto lì in disparte, così piccolo, indifeso, un po’ zoppicante… ricordo che mi davi le spalle e quando hai girato il tuo bellissimo musetto sembrava quasi che avessi le lacrime.
Ho cominciato da subito a volerti un bene speciale, forse perché stavo passando un brutto momento, e ora che sono trascorsi quattro anni da quando stai con me non riuscirei più a stare senza di te… Tante persone non sanno cosa significhi vivere in una famiglia dove l’unico che ti vuole bene in modo incondizionato non è un genitore o un fratello, ma un cane… Tu, quando arrivo, mi fai mille feste, mi dai un’infinità di “baci”, mi segui fino in stanza, salti sopra il letto per potermi arrivare più in alto che puoi… Tu sei sempre felice di vedermi, non aspetti altro che io torni a casa da lavoro. E se pensi che quando tiro fuori il guinzaglio per portarti a spasso il più felice sei tu, beh… ti sbagli, perché vederti così su di giri, così contento, con quegli occhietti nocciola che mi guardano con così tanta gioia, mi rende la persona più fortunata al mondo.
Adesso sei da qualche parte qui in casa, mentre ti scrivo, ma se ti chiamo e ti dico “giretto!” tu arrivi come una freccia, salti sul letto e mi guardi con quegli occhi che mi hanno fatto “innamorare” di te… mi sembra sempre che tu sia lì pronto a dirmi: “Devo raccontarti un sacco di cose, mi ascolti Chiaretta mia?”
Mio piccolo dolce amore, come ti chiamo sempre io, adesso sta ricominciando la bella stagione e abbiamo tante cose da fare assieme… non vedo l’ora. Quest’anno ti porto al mare, che non hai mai visto… chissà che faccia farai. Già ti vedo ad annusare ogni centimetro della spiaggia, a correre dietro a tutto quello che si muove, qualche granchietto, qualche gabbiano che vola basso.
Per il momento sono felice di guardarti mentre corri per il nostro piccolo giardino… è una gioia vederti lì, mentre con il tuo sguardo attento e vispo controlli tutte le lucertole e gli uccellini che si appoggiano sui rami del tuo albero preferito, e corri da una parte all’altra senza mai stancarti.
Ehi, tra poco si mangia, e poi andiamo a letto… mi si riempie il cuore di amore, te lo giuro, quando è inverno è ti metti accucciato tutto vicino a me. Mi svegli mille volte per notte perché magari hai caldo ed esci da sotto le coperte, o perché mi annusi il viso e poi mi dai subito i “bacetti”, oppure cambi posizione, ma mai, neanche una sola volta mi è pesato, forse proprio perché ti voglio così tanto bene.
Ciao mio piccolo dolce amore… vado a farti da mangiare… si, perché anche se mangi dopo di me, tu non lo sai, ma sei il primo a cui preparo la cena.
Mi raccomando, tieni questa lettera sotto il cuscino della tua cuccia… c’è dentro tutto l’amore che provo per te, così quando sono a lavoro e magari qualcuno ti sgrida, sai che in qualche modo io ci sono, ok?

Un bacione sul tartufo.

Chiara


3a classificata ex aequo


CARO BALÙ, TI RICORDI DI JACK?
di Anna Faldi (Merate, LC)

Incontrammo Jack al canile. Ultimo fra gli ultimi.
In quegli occhioni neri e sfuggenti c'era solo il buio che si portava nel cuore, occhi che raccontavano lo strazio di un abbandono e della speranza via via perduta nell’arco degli anni trascorsi in gabbia.
Era silenzioso Jack, ma avvicinò timorosamente il suo naso caldo al mio dito che passava dalla rete. Così ci sfiorammo per la prima volta.
Quegli occhioni, dopo due settimane, li avevo a casa con me.
Pensavo che solo per questo avrebbe dovuto essere felice, invece lui, non giocava, non scodinzolava, quasi non mangiava.
Lui la gabbia, l'aveva dentro di sé.
L'unica emozione a cui si lasciava andare era il pianto struggente quando rimaneva solo a casa.
Mi resi conto che avevamo un rapporto meravigliosamente morboso e alla fine solo ora capisco che il nostro rapporto è tanto forte quanto il dolore che ha sconvolto le nostre vite.
Ma la voglia di vivere e di essere felici, anche se ben nascosta da qualche parte nel nostro cuore, non è scomparsa per sempre come le persone che tanto amavamo.
Più mi prendevo cura di te, più senza neppure accorgermene, mi prendevo cura di me.
Abbiamo lavorato così tanto insieme, che anche il più piccolo progresso era un grande successo!
Tutti i giorni abbiamo scoperto cose nuove di noi.
Tutti i giorni, poco alla volta, riprendevamo possesso delle nostre vite e della gioia di esserci, inevitabilmente insieme.
Un grazie immenso a te tesoro mio, perché facendoti uscire dalla tua gabbia, sono uscita anche io dalla mia.
Quando oggi ti vediamo ridere felice e spensierato come un cucciolone mentre corri nei prati o nella neve durante le nostre gite e vacanze in montagna, ti vediamo finalmente libero e capiamo che spetta solo a noi tirar fuori il Balù che c'è dentro ad ogni Jack e spetta solo a noi stessi tirar fuori il coraggio di vivere.
Oggi di Jack non c'è più traccia, dentro a quel meraviglioso cane nero ci sei solo tu Balù, quello stesso Balù che ha vinto il premio di Barbetta Bianca della Festa del Cane Meticcio 2010, un premio che per noi è stato il coronamento di un lungo e duro percorso.
Grazie Balù, sei un grande cane, e io ti amerò per sempre tenendoti nel mio cuore ovunque andrò perché sei così dentro di me che sarai sempre e comunque al mio fianco, perché mi hai insegnato che nonostante i dolori profondi che segnano il percorso di ognuno di noi, dobbiamo sempre amare incondizionatamente.

La tua piccola umana

Anna

PS. So che adori la pizza (hai pure un gioco che è una fetta di pizza finta!), ma quando siamo in giro non puoi elemosinarla a chiunque l'abbia appena ritirata dalla pizzeria!!

 
Organizzazione: Associazione "Festa del Cane Meticcio" - Seveso (MB)